TW FB IN

Agile Coaching

#AgileMindset , #BusinessAgility, #Coaching 

IL CONTESTO

Le organizzazioni, soprattutto a seguito dell’impatto della recente pandemia, sono sempre più consapevoli della complessità e dell’imprevedibilità nell’ambiente in cui si trovano ad interagire.
Per cogliere in maniera rapida e funzionale le opportunità che emergono dai repentini cambiamenti di mercato, è necessario ripensare il proprio modello operativo. Acquisire un mindset agile in grado di ripensare le relazioni con i propri clienti e stakeholder è fondamentale per riuscire a definire l’effettivo valore che si vuole generare e veicolare.
Tuttavia, la mentalità agile è ancora lontana dall’essere percepita e compresa come parte integrante di una cultura aziendale che si co-costruisce a partire dalle persone prima che dai processi.

IL BISOGNO

Come Agile Coach, il bisogno da soddisfare, prima che di natura tecnica e metodologica, è di natura culturale. Partire dall’implementazione di uno dei tanti framework Agile (come ad esempio SCRUM), senza lavorare su un effettivo shift di paradigma culturale, è un errore grossolano che molte aziende stanno pagando sul campo. Se non si interviene su un cambiamento strutturale organizzativo risulterà molto difficile ottenere i risultati sperati.

LA SOLUZIONE

Prima di lavorare sul “fare agile” bisogna infatti lavorare sull'”essere agile”, sulla capacità, cioè, di ridisegnare e implementare rapidamente e con consapevolezza conoscenze, abilità e competenze. L’Agile Coach interviene su cicli brevi e iterativi di apprendimento per facilitare la responsabilizzazione dei team, favorire l’autonomia condivisa, sperimentare fiducia, condivisione e trasparenza, guidare all’eccellenza individuale, navigare i conflitti, guidare verso i valori e i principi agile e creare consapevolezza su nuove strategie, processi e tecnologie da integrare.